ALOE VERA SUCCO

13.06.2016 16:37

L'aloe è una pianta di origine africana perenne. I fiori sono di un rosso vivace, mentre le foglie assomigliano a "foderi di coltelli" secondo una tavoletta rinvenuta in Mesopotamia e datata intorno al 2.000 a.C.

La caratteristica principale di questa pianta è di avere le foglie carnose, ossia racchiudono al loro interno un gel dalle straordinarie proprietà; infatti tale succo contiene 200 composti attivi e oltre 75 nutrienti tra cui:

-20 minerali, inclusi calcio, cromo, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, sodio, zinco.

-18 amminoacidi sui 20 necessari all'uomo

-12 vitamine, incluse A, C, D, E e il gruppo B

-enzimi, necessari a tutti i processi vitali

-saccaridi, saponine e steroli vegetali

Tutti questi elementi rendono l'Aloe una sorta di "guaritore naturale" o panacea utilizzato già dai popoli dell'antichità tra cui Egiziani, Assiri, Indiani, ecc.

 

L’Aloe che viene maggiormente impiegata è l’Aloe Vera. È utilizzata come succo puro quindi come integratore alimentare, ma anche nel settore cosmetico utilizzando il gel come crema guaritrice di tante problematiche cutanee.

Come integratore alimentare l’Aloe può essere utilizzato per risolvere tantissimi problemi; prima di tutto contiene moltissime delle sostanze nutritive essenziali per un corretto mantenimento del corpo e per questo è un ottimo integratore che tutti possono utilizzare.

L'aloe è in grado di disintossicare l'organismo dalle tossine. Non solo, i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell'intestino formando una barriera protettiva che impedisce l'assorbimento di sostanze dannose.

L'aloe è un'alleata del sistema digestivo: stimola la flora batterica e l'eliminazione dei rifiuti, migliorando al contempo l'assorbimento delle sostanze nutritive (ma non degli elementi dannosi). Per questo motivo riduce gli effetti collaterali dei farmaci sull'apparato digerente come acidità di stomaco, crampi e stitichezza.

Stimola il sistema immunitario grazie alla presenza di acemannano, uno zucchero dalle proprietà antivirali, antinfiammatorie e soprattutto antitumorali: infatti stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali (solo i succhi più pregiati ne contengono in grandi quantità).

Come abbiamo appena visto l'Aloe è particolarmente efficace nel prevenire differenti tipi di cancro (colon, prostata, seno, polmonni, ovaie e cervello). Non solo, questa pianta è un valido supporto a radioterapia e chemioterapia, in quanto ne limita gli effetti negativi come perdita di capelli, nausea, bruciature.

A livello cosmetico invece il gel di Aloe offre un sollievo immediato alle punture di zanzare ed altri insetti, di meduse e perfino di ortica. Il suo potere lenitivo si estende anche alle scottature (sia quelle in cucina sia quelle dovute al troppo sole). Inoltre l’Aloe è in grado di riparare rapidamente tessuti e membrane, perciò viene utilizzata non solo sulle ustioni ma anche su ferite, eczemi e vesciche, per accelerare la guarigione.

Sempre in cosmesi l'Aloe ha un 'azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente. Per questo motivo tale pianta viene abbondantemente utilizzata dall'industria della bellezza in saponi, creme e bagnoschiuma.

L'aloe è anche un efficace battericida. Per questo può essere utilizzata all'interno di una corretta igiene dentale: pulisce i canali e contrasta la placca. Inoltre la sua azione coagulante è efficace anche sull'afte, e sulle ferite interne al cavo orale.

Oltre ai numerosi effetti benefici, l'Aloe, in caso di uso interno, può presentare effetti collaterali insoliti, che non vanno ignorati.

Per godere appieno delle proprietà di questa pianta occorre moderazione: un sovradosaggio di aloe può portare a disidratazione, spasmi allo stomaco e crampi intestinali. Pertanto è sconsigliato un utilizzo a lungo termine, è preferibile fare dei cicli di trattamento.

L'aloe non deve essere utilizzata da bambini al di sotto dei 12 anni e da donne in gravidanza e allattamento, ma anche durante il ciclo mestruale. Inoltre l'aloe può interagire con farmaci diuretici, digitalici, antiaritmici e cortisonici.

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